Perché è importante tenere pulita l’aura?
Quando proviamo paura, stress, rabbia, insicurezza, dispiacere…la nostra aura si appesantisce, si ingrigisce, si “ammala” e, se il malessere persiste a lungo o si aggrava, gli strati energetici che la costituiscono si assottigliano e possono lacerarsi, lasciando indifeso il corpo fisico che viene colpito, così, da queste energie pesanti che, di conseguenza, provocano le malattie fisiche.
Come si pulisce l’aura?
Ci sono diversi modi di ripulire il corpo luminoso dalle energie pesanti. Quelli che applico più frequentemente sono il Reiki, la cristalloterapia, alcune tecniche di respirazione, la pulizia e il riequilibrio dei chakra, la radioestesia.
Ma vediamo, per chi non lo sa ancora, cos’è l’aura.
L’aura è il nostro corpo luminoso o energetico, un involucro di energia di forma ovoidale che avvolge e compenetra ogni essere vivente. Essa è divisa in diversi strati, chiamati corpi. Ogni corpo ha una funzione specifica ed è associato a un chakra. Essi sono costituiti da una sostanza sempre più sottile man mano che ci allontaniamo dal corpo fisico.
I vari corpi/strati si differenziano per colore, forma, densità, luminosità, fluidità e funzione e sono un “termometro” del nostro stato di salute.
I primi tre strati sono connessi alle energie del mondo fisico: corpo eterico, corpo emotivo, corpo mentale. I successivi quattro interagiscono con le energie del mondo spirituale: corpo astrale, corpo eterico matrice, corpo celestiale, corpo causale.
Anche il corpo energetico ha una sua fisiologia: il suo ossigeno è il prana che fluisce attraverso i meridiani o nadi, partendo dai chakra, e favorisce l’eliminazione degli scarti energetici.
Per un benessere psicofisico ottimale, con una pulizia periodica e costante (anche a distanza) si possono tenere i chakra aperti ed equilibrati in modo che il prana fluisca correttamente ed alimenti in modo corretto tutti i corpi energetici.
Come sta la tua aura? L’hai mai ripulita? Vuoi imparare a farlo? Scrivimi e parliamone!
con amore





0 commenti