Adoro i simboli! In effetti il mio lavoro è tutto incentrato su di loro.
Trasmettendo Reiki, leggendo le carte, lavorando con la qabbalah e la ghematria, disegnando mandala, non faccio altro che utilizzare dei simboli.
La nostra realtà quotidiana ne è piena zeppa ma noi, spesso, non ci facciamo caso.
Il segno della croce, la M rossa della metropolitana, il quadratino verde di WhatsApp, i semafori, il pollicione dell’ok…pensate alla loro potenza!
Praticando la medianità mi sono arrivati tanti messaggi e soprattutto tantissime immagini (perché sono principalmente chiaroveggente) finché, un giorno, non ho canalizzato un simbolo nuovo, mai visto, (sì, quello nella foto) che io considero il mio passaporto per l’Oltre.
Non gli ho dato ancora un titolo ma per me rappresenta la gratitudine, la connessione con i piani sottili, il fluire e il ritorno all’unità con il Tutto.
A voi cosa suggerisce? Volete aiutarmi a dargli un nome? Scrivetemelo nei commenti!
con amore


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