Anime belle

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Osho

“Un guaritore non è veramente un guaritore, perché non c’è niente che lui faccia.
La guarigione accade attraverso di lui, lui deve solo annullarsi. essere un guaritore significa proprio non essere.
Meno ci sei tu, meglio la guarigione può accadere. Più ci sei tu, più il passaggio è bloccato.
È Dio, o il Tutto, o comunque tu preferisci chiamarlo, il guaritore. È la totalità a guarire.
Una persona malata è semplicemente qualcuno che ha creato dei blocchi tra sé il Tutto, c’è una sconnessione.
La funzione del guaritore è di “riconnettere”.
Ma quando dico che la funzione del guaritore è di riconnettere non intendo che il guaritore debba fare qualche cosa.
Il guaritore è solo una funzione, chi fa è Dio, è il Tutto.
allora guarire diventa quasi un’esperienza di preghiera, un’esperienza di Dio, dell’Amore, del Tutto”.

Jiddu Krishnamurti

Attenzione non è qualcosa di simile alla concentrazione. La concentrazione è esclusione; l’attenzione, che è totale consapevolezza, non esclude niente. Mi sembra che molti di noi non siano consapevoli, non solo di quello di cui stiamo parlando ma anche del loro ambiente, dei colori che ci sono intorno, della gente, dell’ombra degli alberi, delle nuvole, dello scorrere dell’acqua. Forse è perché siamo talmente preoccupati per noi stessi, per piccoli insignificanti problemi, per le idee, i piaceri, la professione e le ambizioni che non siamo oggettivamente consapevoli. E tuttavia parliamo in continuazione di consapevolezza. Una volta in India viaggiavo in macchina. C’era un autista che guidava e io sedevo accanto a lui. Dietro c’erano tre signori, che discutevano intensamente della consapevolezza e su di essa mi ponevano delle domande; sfortunatamente in quel momento l’autista guardava altrove e investì un’oca, e i tre signori continuavano a parlare della consapevolezza – totalmente inconsapevoli di aver investito un’oca. Quando a quei signori che tentavano di essere consapevoli fu fatta notare quella mancanza di attenzione fu per loro una grande sorpresa.

Lo stesso accade per molti di noi. Non siamo consapevoli di ciò che è esteriore o interiore. Se volete comprendere la bellezza di un uccello, una mosca, una foglia, o una persona con tutte le sue complessità, dovete dare la vostra intera attenzione, che è consapevolezza. E potrete dare tutta la vostra attenzione solamente quando ve ne curiate, il che vuol dire che realmente desiderate comprendere – allora date tutto il vostro cuore e la vostra mente per scoprire.

Una simile consapevolezza è come vivere in una stanza con un serpente; lo osservate ogni momento, siete molto, molto attenti al minimo rumore che fa. Un simile stato di attenzione è totale energia; in una simile consapevolezza la totalità di voi stessi è rivelata in un istante”.

Mohāndās Karamchand Gandhi

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

Rudolf Steiner

“Procurati momenti di calma interiore e in questi momenti impara a distinguere l’essenziale dal non essenziale.”

Gustavo Rol

“Pensa di meno e ascoltati: poi fai ciò che senti, non ciò che pensi. Anche tu, come tutti, sei una grondaia: devi solo permettere all’acqua di scorrere, senza averne paura, senza più fare resistenza!
Qui non possediamo nulla, all’infuori del bene che abbiamo fatto agli altri”.

Alejandro Jodorowsky

“La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima. Molte volte, il raffreddore “cola” quando il corpo non piange. Il dolore di gola “tampona” quando non è possibile comunicare le afflizioni. Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire. Il diabete “invade” quando la solitudine duole. Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe. Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano. Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire. Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza. La pressione “sale” quando la paura imprigiona. La nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia. La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità. Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega. Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere. La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino”.

“L'anima di un individuo risiede nei libri che legge”

– Rinaldo Sidoli

“Il Maestro apre la porta ma tu devi entrare da solo”

– Proverbio cinese

“La felicità… è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli”

– Herman Hesse

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W. Shakespeare

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