Dopo l’apertura del blog mi hanno contattato alcune persone curiose riguardo al Reiki, alle sue applicazioni e ai suoi benefici.
Il reiki è semplicità. L’energia passa e agisce attraverso le mani. Fluisce nel mio corpo e raggiunge, nella persona che sto trattando, i punti di maggior squilibrio energetico.
Inoltre il Reiki agisce su tutti i livelli. Se ti rivolgi a me per un dolore alle ginocchia, ad esempio, ma sei anche preoccupato per il tuo lavoro, il Reiki eserciterà il suo potere curativo anche sulla tua ansia, apportando serenità alla mente.
E’ importante comprendere che la guarigione dipende molto dalla persona che chiede il trattamento. Io sono solo un canale e trasmetto energia ma se non c’è la volontà di guarire e cambiare atteggiamento verso sé stessi il trattamento potrebbe essere inefficace.
“Perché dovrei boicottare la mia guarigione se sto chiedendo aiuto al Reiki?”
Nei processi di guarigione la volontà e la consapevolezza del soggetto ricevente sono fondamentali. Dubbi e rifiuti riducono la possibilità di operare con il Reiki. Il boicottaggio avviene, solitamente, quando una persona ha paura di cambiare la propria vita. Se starà bene non potrà più lamentarsi, fare la vittima e, paradossalmente, perderà quella falsa sicurezza di trovarsi in una condizione in cui può ricevere aiuto. In pratica dovrà prendersi la responsabilità della propria vita, delle proprie scelte, da solo.
Il Reiki, in questi casi, andrà ad agire proprio sui blocchi che ci impediscono di vivere con serenità, lavorerà sulle paure, sui condizionamenti che ci limitano, sulla forza di volontà.
con amore



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