Igor Sibaldi sulla paura:
“Qual è l’antidoto della paura? La risposta più ovvia è il coraggio. Non è il coraggio. Quando la paura arriva, veramente, ad una persona, ha già vinto, domina tutto. Il coraggio che cos’è? È una reazione alla paura.[…] La paura va presa da prima. La paura si sconfigge cambiando completamente la situazione in cui sei. La paura si sconfigge attraverso il desiderio di conoscenza di qualcos’altro, attraverso il cambiamento radicale della tua personalità. Non si tratta di affrontare la paura, si tratta di essere più grandi della propria paura e questo si può ottenere solamente crescendo al di là delle proprie possibilità. Come? Facendosi domande. le domande più interessanti, le domande più profonde, le domande più autentiche. Il desiderio di conoscenza è il vero nemico della paura ed il suo antidoto”.
Confesso di non aver paura. Spesso mi vergogno a dirlo perché temo di essere fraintesa, di passare per incosciente e/o superficiale. Ma è così, io non ho paura. Lo trovo inutile, mi fa perdere il controllo delle mie azioni e reazioni. Quando accade qualcosa che potrebbe farmi provare paura mi fermo e mi sforzo di osservare la situazione da un punto più alto da quello in cui mi trovo, con distacco, senza giudizio.
Gli eventi degli ultimi due anni mi hanno fatto comprendere quanto sia cresciuta la mia consapevolezza e sono grata per tutto il lavoro che ho fatto su me stessa e perché, come dice Sibaldi, non smetto mai di farmi domande.
Sulla paura si può lavorare molto e bene. Come sempre, bisogna avere una forte motivazione ad interessarsi al proprio benessere.
con amore





Bell’articolo, anche se io con la paura ho imparato a convivere.
Anche questa è una modalità utile per affrontare la paura. Grazie sempre per contribuire ad alimentare interessanti discussioni sui temi che ci interessano di più e, in questo caso, anche così attuali.